proposizioni sul rapporto tra filosofia, diritto naturale e diritto
positivo/con tesi riguardanti la teoria
epistemica della verità
1.] il diritto naturale è un autoconcetto. così il diritto
positivo [il significato di autoconcetto è spiegato nel paragrafo PTF681.html_[…]].
2.] il diritto naturale è quindi vero.
3.] anche il diritto positivo è vero.
4.] una tesi della teoria epistemica della verità è che le
tesi affermative sono vere [quindi il teismo è vero, dio esiste] e le tesi
negative sono false [l’a-teismo, con la “a” privativa, è falso]. questa “negazione”
è associata a diversi fattori [bugia, strategia, rimozione/censura, errore].
5.] poiché quindi sia il diritto naturale che il diritto
positivo sono veri, la loro definizione esige la loro concordanza.
6.] [così anche per tutte le ideologie della storia.]
7.] è necessario pronunciarsi per la validità del diritto
naturale.
8.] un’altra tesi della verità è che la verità è completa
[la verità non è “breve”][ciò contraddice il rasoio di ockham].
9.] la filosofia è un sistema.
10.] la massima espressione del sapere è costituita dalla
filosofia teoretica.
11.] in prospettiva hegeliana, la filosofia teoretica [come
ha sintetizzato sini] dice ciò che tutte le scienze devono essere, e prima di
queste le loro “filosofie”, come la filosofia del diritto per la scienza del
diritto.
12.] mentre il diritto positivo rende autosufficiente
il diritto dalla filosofia, la concezione del diritto che lega il diritto alla
filosofia, prima filosofia teoretica e poi filosofia del diritto, è solo quella
del diritto naturale.
13.] cioè solo al diritto naturale compete la concezione del
diritto come di scienza che partecipa alla definizione completa e gerarchia del
sapere, nella quale il diritto trova il suo spazio, come sua partizione.
14.] in sintesi, il giusnaturalismo lega il diritto alla
verità assoluta [tesi affermativa della verità], il positivismo giuridico isola
il diritto da essa [tesi negativa, privativa].
15.] da questo punto di vista il positivismo giuridico non è
una “novità” nel campo della scienza, ma è solo un aspetto della più generale e
contemporanea gotterdammerung [tramonto degli dei], che severino chiama
tramonto degli immutabili o eterni, cioè della verità e sua crisi [si parla di crisi della
verità, della filosofia, dei valori, della tradizione, dello stato, ecc.].
16.]
…
a.] il diritto naturale
è l’unico diritto implicato dal concetto di filosofia come sistema, sistema
fatto di parti, di cui il diritto è una parte [verità, filosofia teoretica,
filosofia del diritto, diritto].
b.] il diritto positivo, se è inteso non in senso
epistemico, ma storico, come negazione del diritto naturale, e opposizione ad
esso, è concetto che si associa allo scetticismo, all’agnosticismo, all’ateismo,
cioè alla vicenda del tramonto della verità e del sapere come sistema
gerarchico e completo.
17.] in questo senso, con irti, si parla di “nichilismo
giuridico” [che è senza verità, cioè è contraddittorio, e a cui si oppone la
verità, perenne, del diritto naturale].
18.] il tema del giustecnicismo [introdotto da irti] è
complesso, e riguarda la definizione positiva [epistemica, scientifica] del
diritto positivo e del suo rapporto con il diritto naturale, nella vicenda dell’errore,
che fa apparire sulla terra il paradiso celeste, come paradiso della tecnica:
a.] se il diritto positivo è il diritto “posto”, oggi viene
posta la tecnica.
b.] retoricamente si può dire con severino che la tecnica è
potenza e che oggi in questa potenza si esprime il potere sovrano della democrazia,
con la tecnica che è l’aspetto più importante dell’economia [l’economia è forma
della tecnica/in questo senso non esiste opposizione tra profitto e tecnica,
come pensa severino, ma identificazione tra profitto e tecnica, nel senso che
il profitto sprigiona la tecnica come forma di dominio].
c.] al di fuori del linguaggio retorico, la tecnica è
macchina, come lo stato [definito da irti “macchina delle macchine”].
d.] lo stato [il diritto, suo “software”] è forma simbolica
della tecnica. la tecnica è forma concettuale della tecnica. quindi il
giustecnicismo è l’apparire della forma nascosta del giusnaturalismo. questo
apparire viene storicamente compiuto dal positivismo giuridico. nel giustecnicismo
appare il giusnaturalismo, e mentre questo è il simbolo della tecnica, nel primo
questa appare direttamente:
a.] lo stato mostra e nasconde il paradiso [= tecnica][giusnaturalismo].
b.] la tecnica mostra direttamente il paradiso [= tecnica][giustecnicismo].
e.] il giustecnicismo non è una novità rispetto al
positivismo giuridico e al giusnaturalismo:
è la forma compiuta del positivismo giuridico, nella quale appare il
volto autentico, ma eticamente “probito” [gn 3, 22-24] del giusnaturalismo [perché
l’uomo, essere di “carne”, è forma della tecnica].