osservazioni sulla monocrazia epistemica/essenza dello stato
democratico
1.] la monocrazia epistemica è una forma di repubblica.
2.] repubblica significa stato come “spazio pubblico”, corpo
di cristo.
3.] la monarchia storica esprime una concezione privatistica
di questo spazio.
4.] ma in questo caso questo spazio è il corpo non di
cristo, ma di un’anima [re].
5.] nella repubblica lo spazio pubblico è …
a.] sia impersonale, perché il corpo di cristo non
appartiene agli uomini.
b.] sia personale, perché il corpo di cristo appartiene a
cristo, del quale il re [repubblicano] è vicario. [re o presidente ?]
6.] re è meglio di presidente, perché un uomo è
vicariale a
cristo, mentre il presidente è vicariale agli altri uomini/o del
corpo impersonale di cristo [cui è connesso il sistema di
unità organica].
7.] il sistema nervoso del corpo di cristo collega cristo a
tutti gli uomini.
8.] il circuito nervoso dà comando agli uomini da parte di
cristo [sequenza dio-uomini].
9.] la democrazia si innesta nel solco del circuito nella
direzione uomini-dio, perché anche gli uomini possono comandare a dio [anche se
la sequenza dio-uomini è primaria].
10.] in relazione alla demo-crazia del circuito-direzione
della sequenza decisionale uomini-dio, la monocrazia epistemica non nega questa
sequenza, ma si inserisce in essa nel senso che la volontà di un uomo, il
re-monocrate, è insieme vicariale degli uomini e vicariale di dio [simultaneità
di sequenza], un ruolo evidentemente di mediazione, da qui la natura intrinsecamente
politica [= mediativa] del diritto naturale-positivo umano-terreno, dove:
a.] diritto naturale significa sequenza dio-uomini
[monocrazia].
b.] diritto positivo significa sequenza uomini-dio
[democrazia].
11.] il punto a.] del punto 10.] è monocrazia e non
monarchia perché è sequenza dio-uomini e non sequenza uomo-uomini, essendo questo uomo re per se stesso.
la sequenza monarchica vale solo per il paradiso, in cui ogni uomo è re per se
stesso.